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Gennaio 2006

Velvetia - Viaggio nel regno di Roberta di Camerino

{mosimage}Una giornata per ripercorrere la storia del successo di Roberta di Camerino, dal bauletto Bagonghi agli straordinari abiti trompe-l’oeil concepiti nei primi anni Sessanta

Con un’iniziativa intitolata Velvetia. Viaggio nel regno di Roberta di Camerino, il nuovo Corso di Laurea in Design della Moda di Treviso dell’Università IUAV di Venezia diretto da Maria Luisa Frisa rende omaggio alla regina dei velluti, dei colori e delle stampe trompe-l’œil. Velvetia è l’ironica sintesi di due ingredienti fondamentali – il velluto e Venezia – che hanno reso internazionalmente celebre il marchio creato da Giuliana Camerino nella seconda metà degli anni Quaranta. Da allora, la sua firma si è affermata come uno dei più autorevoli simboli del Made in Italy nel mondo.

L’iniziativa dedicata alla straordinaria vicenda creativa della fashion designer di origine veneziana si svolge dalle ore 15.00 del 1 febbraio 2006 presso la sede del Corso di Laurea in via A. Papa 1 a Treviso. In questa occasione Giuliana Camerino sarà la protagonista di un talk show a tutto raggio condotto da Albertina Marzotto e introdotto da Maria Luisa Frisa e Alessandra Vaccari nell’ambito dell’insegnamento di Storia della moda e del costume. L’iniziativa comprende anche un allestimento espositivo di pezzi storici provenienti dall’Archivio Roberta di Camerino e un’installazione video dedicata alle sfilate che recentemente hanno segnato il ritorno del marchio italiano sulle passerelle milanesi di prêt-à-porter femminile.

La giornata sarà l’occasione per ripercorrere la storia del successo di Roberta di Camerino, dal bauletto Bagonghi amato da Grace Kelly, Andie McDowell e Isabella Rossellini, agli straordinari abiti trompe-l’œil concepiti nei primi anni Sessanta come maglie illustrate con disegni di bottoni, revers, pieghe, impunture e asole. Nel corso della giornata si parlerà anche della continuità del suo stile e soprattutto del rinnovato interesse nei confronti di questo marchio. A testimoniarne l’attuale successo internazionale non vi è soltanto il settore vintage e la passione collezionistica, ma anche le riedizioni dei pezzi storici Roberta di Camerino, le nuove linee di maglieria, accessori e borse, le sfilate di prêt-à-porter e, infine, l’apertura del nuovo atelier veneziano di Palazzo Loredan Grifalconi, in Calle della Testa, dove agli inizi degli anni Cinquanta nacque la prima fabbrica di borse Roberta di Camerino e la riapertura della storica Boutique Roberta di Camerino in Piazza San Marco.

http://www.iuav.com
http://www.exibart.com

Hai un'idea innovativa? Vuoi costruire un'impresa o l'hai appena costruita?

{mosimage}Bando di concorso per l'assegnazione di spazi e servizi agevolati dedicati alle nuove imprese presso l'incubatore dell'ex fornace di Asolo

E’ aperto il bando pubblico, promosso dal Consorzio per il Recupero la Fornace di Asolo, patrocinato dalla Provincia di Treviso e dalla CCIAA di Treviso, per selezionare le imprese che saranno ospitate nel primo Incubatore della Provincia di Treviso, sorto presso il nuovo complesso immobiliare della Fornace di Asolo lungo la strada Schiavonesca-Marosticana.
Le imprese assegnatarie potranno insediarsi in un immobile funzionale e di pregio, godendo di servizi di assistenza qualificati e dell’inserimento in un contesto dinamico e stimolante.
Le candidature potranno essere presentate da persone fisiche che siano in procinto di realizzare un progetto imprenditoriale innovativo, nonché da imprese, consorzi o cooperative costituite da non oltre 12 mesi dalla data di presentazione della domanda. Avranno priorità le attività d’impresa operanti nel settore del design e della comunicazione.
L’immobile adibito ad incubatore si sviluppa su tre piani ed è costituito da un’area comune per servizi condivisi, un’area per l’insediamento di imprese partner del Centro e da un’area adibita ad incubatore d’impresa, quest’ultima suddivisa in moduli standard di metratura variabile. Tali spazi dispongono di accesso autonomo, servizi igienici, zona carico-scarico merci coperta, montacarichi, ascensore di servizio, aule riunioni, aula di formazione, spazi-magazzino, posti macchina coperti e parcheggi esterni liberi. Gli spazi modulari dispongono inoltre di allacciamenti autonomi alla reti tecnologiche e telematiche, nonché di impianti di climatizzazione e di allarme.
Le domande di ammissione dovranno pervenire a mezzo raccomandata A.R. al Consorzio per il Recupero La Fornace di Asolo in via Strada Muson 2b – 31011 Asolo (TV), o alternativamente consegnate a mano nella sede del Consorzio, entro il 24 marzo 2006.
Per ulteriori . informazioni, è possibile rivolgersi al dott. Christian De Pol
(tel. 0423/5277 [mailto: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. | Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ]) o consultare il sito http://www.lafornace.tvtecnologia.it).






Promosedia International Design Competition

{mosimage}Al via il Caiazza Memorial Challenge 2006

Il concorso organizzato da Promosedia chiama i designer ''under 40'' a cimentarsi con un tema apparentemente di facile soluzione, ma proprio per questo denso di sfide: le sedie per interni.

Il Promosedia International Design Competition – Caiazza Memorial Challenge, si propone di stimolare la creatività e l’innovazione delle nuove generazioni di designer. A questi infatti è richiesto di proporre progetti inediti ed originali, curando adeguatamente la funzionalità e gli aspetti ergonomici della seduta, ma anche gli aspetti di realizzabilità tecnica e le necessità richieste dalla produzione in serie.

Ai partecipanti, che dovranno presentare i propri lavori entro il 6 maggio 2006, è richiesto di fare un significativo utilizzo del legno, richiesta che si lega alla tradizione dell’area cui il Caiazza Memorial Challenge è legato (il distretto della sedia) fortemente specializzata nella lavorazione di questa materia prima.

Alla scorsa edizione hanno partecipato più di 500 giovani progettisti da tutte le parti del mondo, che hanno portato idee caratterizzate da creatività e curata ricerca espressiva, e si è riconfermato il ruolo non solo di "osservatorio" del concorso, ma anche di collegamento tra il mondo dei giovani creativi e il quello degli imprenditori.


La giuria che valuterà gli elaborati sarà composta da autorevoli rappresentanti del mondo del design, che assegneranno un primo premio di 3.500 euro al miglior progetto, di cui saranno poi realizzati prototipi del progetto, che saranno pubblicati nel catalogo ufficiale del Concorso e verranno esposti in mostra nel corso di Promosedia 2006 – Salone Internazionale della Sedia, che si svolgerà ad Udine dal 9 al 12 settembre, in occasione di cui si svolgeranno anche le premiazioni.

''Nella foto, il progetto vincitore della scorsa edizione, di Christophe Bourban''

http://www.promosedia.it

Auto-mobile phone

{mosimage}Da LG un originale cellulare che riprende le forme di un'automobile

LG Electronics sta lanciando anche in Italia il modello F3000, un modello dal design molto particolare dato che la sua forma è ispirata a quella delle moderne auto sportive. Ma non solo: gli speakers esterni hanno la forma di fari e l'area del display riprende un abitacolo.

Nonostante la forma sia così derivata da quella automobilistica, bisogna dare atto che l'F3000 mantiene comunque un buon livello di eleganza, raffinatezza e stile - un'idea di questo tipo rischiava faclimente di scadere nella pacchianeria più sfacciata - a riprova degli investimenti che l'azienda coreana ha effettuato nella cura del design.

Il cellulare, che è dotato anche di fotocamera da 1,3 megapixel, può evidenziare ancora di più la vocazione automobilistica, grazie alla possibilità di associare il suono del rombo di un motore all'apertura e alla chiusura della conchiglia, e il suono di un clacson alla pressione dei tasti e alla ricezione di messaggi.


http://www.lge.it


Volkswagen GX3 Concept

{mosimage}Al Salone dell'automobile di Los Angeles la casa tedesca ha presentato un interessante prototipo che si propone come una sorta di ibrito tra la moto e l'auto.

La prima automobile del mondo (la "Patent-Motorwagen" di Karl Benz) era un "triciclo". Centoventi anni dopo, Volkswagen propone un prototipo a tre ruote, sviluppato dal Design Center California, nel tentativo di unire le qualità della moto e quelli dell'automobile, ottenendo quindi un mezzo agile ma stabile, leggero ma sicuro, veloce ma confortevole.

Per la verità, non sono mancati negli anni veicoli o prototipi a tre ruote (si pensi alle Morgan o alle Peugeot 20cup), ma finora nessuno aveva impiegato in modo così esplicito soluzioni di chiaro stampo motociclistico. Come ad esempio il forcellone posteriore oscillante monobraccio. E anche la strumentazione somiglia molto a quella di una moto da superbike più che a quella tipica di un'automobile. Tutto ciò unito a un motore 1.600cc di cilindrata, capace di 92kW di potenza e 152 Nm di coppia max, che fa sì che la GX3 abbia prestazioni notevoli: da 0 a 100 in 5,7 secondi, capacità di sopportare un'accelerazione laterale di 1,25g (ben oltre molte automobili), e un consumo che nel ciclo urbano è stimato vicino ai 20km al litro.

La GX3 potrebbe entrare in produzione, qualora il pubblico americano dimostrasse interesse: in questo caso, il prezzo di vendita stimato sarebbe inferiore ai 17.000$. Una cifra tutto sommato ragionevole, che porrebbe GX3 nella stessa fascia di prezzo di molte moto sportive e super-sportive.



http://www.virtualcar.it
http://www.volkswagen.it


International Award in Design, Engineering and Innovation

{mosimage}Concorso per giovani designer sui "Fattori Umani" nell'automotive.

Italdesign-Giugiaro ha sempre valorizzato il ruolo del design e dei designer, per realizzare prodotti in grado di raggiungere il vertice da un punto di vista estetico ed emozionale, curandone contemporaneamente le caratteristiche funzionali e "razionali", con particolare cura alla performance e al comfort.

E in quest'ottica va inquadrato il concorso, riservato ai designer fino a 35 anni, che Italdesign ha organizzato, con il supporto del Politecnico di Torino e dell'International Council of Societes of Industrial Design (ICSID).

I criteri di valutazione dei progetti, che devono appunto riguarare il campo degli "automotive human factors", sono estremamente interessanti:
- Innovazione tecnologica
- Ottimizzazione per la forma umana
- Ottimizzazione per i movimenti umani
- Ottimizzazione per il comfort e la comodità
- Miglioramento delle interazioni cognitive
- Utilizzo di interfacce informatiche
- Miglioramenti nella sicurezza (attiva e passiva)
- Utilizzo di materiali bio-compatibili ed eco-sostenibili
- Design idoneo per tutti: bambini, anziani, disabili
- Potenzialità nell'implementazione

Il concorso, la cui scadenza è fissata per il 18 aprile 2006, prevede un primo premio di tutto rispetto: 25.000 euro. E' inoltre previsto anche uno "Junior Prize" per i partecipanti che non abbiano ancora compiuto 22 anni.


http://www.italdesign.it
http://www.polito.it

L'auto ecologica e "impilabile"

{mosimage}Il gruppo di ricerca "Smart Cities" del MIT propone una concept car, sviluppata con General Motors, che sviluppa in nuovo innovativo il tema della mobilità urbana.

Affrontare i problemi della vita urbana: congestione, parcheggi e inquinamento. Per potervi riuscire con successo è necessario ripensare da zero il concetto stesso di auto: ed è proprio questo l'approccio che ha impiegato il gruppo del MIT guidato da William J. Mitchell. E ne è nata una vettura a due posti, elettrica, che può essere parcheggiata "ripiegata" e che si propone come candidata naturale al car-sharing.

Oltre che per le peculiarità relative al parcheggio, questa concept car si caratterizza anche per il fatto che ciascuna ruota è motorizzata singolarmente, e può muoversi ruotando di 360°: in questo modo la vettura può compiere manovre altrimenti impossibili (come muoversi "di traverso") che renderebbero molto più agevole e semplice il viaggiare in città.

http://www.guardian.co.uk/science/



I gadget del secolo

{mosimage}Pc World ha stilato la classifica dei migliori oggetti tecnologici degli ultimi 50 anni: vince il Walkman di Sony.

Quali sono gli oggetti tecnologi, i gadget, che hanno cambiato di più la vita delle persone nell'ultimo mezzo secolo? ))PcWorld(( assegna l'alloro al Walkman di Sony (''foto in alto''): meritatamentente, crediamo, dato che si tratta di un prodotto di tale successo che tutti chiamano "walkman" i mangianastri portatili. Si tratta del prodotto che, nel 1979, ha "inventato" il fenomeno della "musica portatile". Fenomeno che è stato re-inventato nel 2001 dall'iPod di Apple (al secondo posto), che vi ha unito il mondo della musica digitale e degli Mp3 che ha ottenuto così l'affermazione presso il grande pubblico.

Al terzo posto, due prodotti poco diffusi presso di noi, ma autentici oggetti "cult" oltreoceano: il ReplayTv Rtv2001 e il TiVo Hdr110, i primi due videoregistratori in grado di eliminare automaticamente le interruzioni pubblicitarie.



Al quarto posto, uno dei primi palmari che "facevano il loro lavoro": il PalmPilot 1000_, che con una capacità allora (era il 1996) notevole di memoria (128KB - sì, proprio KB) poteva contenere ben 500 nomi ed indirizzi. La capacità di Palm è stata quella di capire la gente non era interessata ad avere un sostituto portatile del proprio computer, quanto piuttosto un ''complemento''. Nella classifica, al 28° posto, è presente anche l'Apple Newton MessagePad (del 1993) che ha "inventato" il segmento dei palmari, ma era (forse inevitabilmente) poco funzionale e pratico.

Al quinto posto, il CDP-101 di Sony: si tratta del primo lettore di CD, del 1982, allora un prodotto da audiofili (aveva un prezzo di 900 dollari), che ha di fatto aperto al mondo la porta dell'era digitale.



Al sesto posto, il Motorola StarTac (1996), forse il primo cellulare che ha unito funzionalità e design.








Non potevano poi mancare nella classificala prima "console" per videogiochi, l'Atari Video Computer System (al settimo posto), più tardi noto anche come Atari 2600; la prima radio a transistor, la Regency TR-1 del 1954 (al cui design in molti si sono ispirati alla ricerca di un look "vintage"); il videoregistratore Sony Betamax del 1975 (29° posto); il primo cellulare, del 1983, il Motorola DynaTac (35° posto).






http://www.pcworld.com
http://www.corriere.it



Si rinnova Webdieci, il portale sulla digital economy

{mosimage}Ancora più fruibile, si tratta di una risorsa efficace per i web designer, tra gli altri.

Webdieci, il portale della Camera di Commercio di Treviso dedicato all’innovazione tecnologica e allo sviluppo delle nuove tecnologie si rinnova.

Semplice nel linguaggio e agevole nella consultazione, WebDieci si propone come guida per le aziende che si indirizzano verso la net economy. Si rivolge in particolare alle imprese, agli operatori economici, agli studiosi della provincia di Treviso.

Quattro sono le nuove sezioni per fornire una visione globale delle tematiche trattate nei diversi ambiti in cui l’innovazione tecnologica viene applicata:

- PA & e-government: dedicata alla Pubblica Amministrazione nell’ambito delle novità in tema di amministrazione digitale, firma digitale e accessibilità;

- Legislazione on-line: approfondisce le novità legislative che regolano il mondo della digital economy, dalla privacy, alla legislazione relativa al commercio elettronico fino ad arrivare alla conciliazione on-line;

- L’innovazione nelle PMI: per le aziende che si avvicinano al mondo della digital economy, la sezione fornisce informazioni su sicurezza, finanziamenti e ultime innovazioni sul mercato; in particolare viene dato risalto alle attività delle imprese trevigiane, con ricerche di mercato sull’innovazione tecnologica a Treviso, oltre ad eventi e iniziative che avvengono sul territorio;

- Formazione e lavoro: in questa sezione si parla di e-learning dal punto di vista informatico e legale seguendone tutti gli steps in quanto nuovo strumento di apprendimento che si sta diffusamente utilizzando. In questa sezione inoltre, un approfondito panorama rivolto alle nuove professioni legate alla net-economy e nate a seguito delle nuove esigenze di mercato.

In ogni sezione si possono inoltre trovare opinioni di esperti del settore, approfondimenti, notizie dal mondo della stampa specializzata ed eventi in programma sempre in tema di innovazione tecnologica.

[www.webdieci.com]


Good Design 2005

{mosimage}Annunciati i vincitori dell'edizione 2005

Il Good Design Award, organizzato dal Chicago Athenaeum, è probabilmente uno dei riconoscimenti più "vecchi" e prestigiosi per quanto riguarda la qualità del design: fondato nel 1950, premia i prodotti innovativi che superano la "normalità" dei prodotti sul mercato fino a quel momento. Ovviamente, considerate le varie tipologie di prodotti diversi, i prodotti che ricevono il riconoscimento sono numerosi: quest'anno 300, suddivisi in 20 categorie. Dato che non è possibile elencarli qui tutti, citiamo solamente quelli assegnati a designer o aziende italiane.


"Flap" Chair, 2003-2004
Designers: Karim Rashid, New York, New York, USA
Azienda: Bonaldo SpA., Villanova-Padova, Italia


Johnson Controls New Global Senor Line, 2004
Designers: Bruce Fifield, Fabio Di Liberto, Jens Roeper, and Igor Bellora, Design Continuum, West Newton, Massachussetts, USA
Azienda: Johnson Controls SpA., Lomagna (LC)., Italia

MedaPal Office Chair, 2005
Designers: Alberto Meda, Milano, Italia
Azienda: Virta, GmbH., Weil am Rhein, Germany
Questa sedia da ufficio sfrutta gli ultimi ritrovati nel campo delle tecnologie plastiche.








Lazy Mary Chaise Longue, 2004
Designers: Raffaelo Cattarossi and Monica Graffeo,
Monica Graffeo, Zoppola (PN), Italia
Azienda: Disguincio, srl., Pordenone, Italia
Lettino-relax fluttuante, un "guscio" su cui ciascuno può trovare la posizione ideale ed il relax ottimale.









CAM-ST Industrial Switches System, 2005
Designers: Isao Hosoe with Philippe Cassens and
Francesco Pozzato, Isao Hosoe Design, Milano, Italia
Azienda: Palazzoli SpA., Brescia, Italia
La progettazione risponde a principi ergonomici che consentono un’azione facile e spontanea anche da parte di mani che vestano guanti protettivi, e si caratterizza per un corpo trasparente che permette di vedere contemporaneamente tutte le opzioni di comando.



LoveMe Mixer, 2004-2005
Designers: Maurizio Duranti, Milano, Italia
Azienda: IB Rubinetterie SpA., Sarezzo (BS), Italia
Il rubinetto offre un getto d’acqua diretto, ricreando una sorgente da cui sgorga l'acqua piuttosto che un tipico flusso di un rubinetto.







Waterblade Taps and Fitting Range for Bathroom, 2003
Designers: Peter Jamieson, Rubinetterie Ritmonio srl., Varallo (VC), Italia
Azienda: Rubinetterie Ritmonio srl., Varallo (VC), Italia
Un sistema modulare di ripiani che esalta il più naturale movimento dell'acqua: la cascata.



Space Stone Washbasin, 2004-2005
Designers: Antonio Pascale, Archivio Design, Poggibonsi (SI), Italia
Azienda: Ceramica Globo, Castel Sant'Elia (VT), Italia
Uno spazio per il bagno modulare, in cui i componenti non devono per forza essere posizionati a ridosso del muro ma possono essere anche inseriti in isole al centro della stanza.






Roto Washbasin, 2003
Designers: Benedini Associates and Maurizio Negri, Mantova, Italia
Azienda: Agape srl., Mantova, Italia






Discus Two-Part Caviar Dish, 2004
Designers: Andrea Ruggiero, Andrea Ruggiero Design, New York, New York, USA
Azienda: Arnolfo di Cambio/Compagnia Italiana del Cristallo, Colle di Val d'Elsa, Italia
Un piatto per il caviale che riprende suggestioni classiche






Jap-puccino, 2004
Designers: Alessandro Loschiavo, Alessandro Loschiavo Design, Milano, Italia
Azienda: Kawatsura SHI-KI/LI-ZAN, Yuzawa, Akita, Japan
La prima tazza da cappuccino prodotta in Giappone: un set composto da tazza impilabile e piattino con conca salvagoccia per il cucchiaino. Sono entrambi realizzati in legno rivestito di lacca giapponese secondo l'antica e raffinatissima tecnica Urushi.


Collection "Note" Clay Vases, 2003
Designers: Rosaria Rattin, Milano, Italia
Azienda: Kose srl., Milano, Italia


Michael Graves Soap Dispensing Palm Brush, 2004
Designers: Michael Graves, Bill Harrington, Marco Cimatti, Michael Graves Design Group, Princeton, New Jersey, USA
Azienda: Esseplast, Romano d'Ezzelino, Italia
Questa famiglia di spazzole (di cui fa parte anche il prodotto seguente) è caratterizzata dall'inserimento, al proprio interno di un dosatore per il detersivo che rende il lavaggio più agevole e veloce.


Michael Graves Liquid Dispensing Utility Brush, 2004
Designers: Michael Graves, Bill Harrington, Marco
Cimatti, Michael Graves Design Group, Princeton, New Jersey, USA
Azienda: Esseplast SpA., Romano d'Ezzelino (VI), Italia






Tape Timer, 1998-2005
Designers: Jozeph Forakis, Norman Roberts, Ori Ibitzki, Jozeph Forakis Design, Milano, Italia
Azienda: Kikkerland Design Inc., New York, New York, USA










Lampada Promenade, 2005
Designers: Lorenzo Palmeri ellepidesign
Azienda: Valenti, Italia



http://www.chi-athenaeum.org/gdesign/gdesign0.htm



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